martedì 2 settembre 2014

Friciula con lievito madre (focaccia di Langa in tegame)



Questo blog conta 6 primavere e mezza. 
E di ricette ne sono passate sotto questi fornelli (mi sto rendendo conto della marea di ricette postate perché ho iniziato mettere a posto l'indice ... per adesso portate pazienza ... aggiorno poco alla volta ...).
A parte le noiose procedure di archivio, occupiamoci della prima idea che vi propongo dopo il rientro.
Partiamo dagli ingredienti base della dispensa: farina, acqua, lievito madre, olio extra vergine di oliva e sale. Combinati sapientemente insieme producono una semplicissima focaccia.
Che cosa ha di speciale? 
Per me ha un profumo e  un sapore che mi riporta indietro di trent'anni! Proprio alle feste estive di paese, nelle colline di Langa dove per i bimbi veniva preparata una sottile e fragrante focaccina dal nome dialettale friciula. Ho iniziato a rifarla per utilizzare gli avanzi del rinfresco dello lievito madre.
Per voi, se non la conoscete, sarà un'idea super veloce per un'aperitivo o uno snack.
Successo con gli ospiti assicurato! ed è facilissima :-D
Basta stendere l'impasto e cuocerlo in olio extravergine (non ci vuole molto olio) un pizzico di sale e il gioco è fatto! Non deve essere troppo spessa, deve cuocere velocemente. Non assomiglia allo gnocco fritto, alla focaccia genovese. Se vuoi trovare una similitudine assomiglia di più alle bugie, i nostri dolci per il Carnevale.


FRICIULA (focaccia di Langa in tegame)
ricetta piemontese/langarola

ingredienti per 6 focaccine circa
200 g lievito madre da rinfrescare
200 g di farina bianca 0 (più extra per stendere l'impasto)
100 g di acqua a temperatura ambiente
olio extravergine q.b. per friggere
sale marino integrale q.b.

In un contenitore mescolare la farina, con l'acqua e lo lievito madre. Dopo qualche minuto spostare l'impasto sul tagliere e continuare ad impastare con vigore sino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Dividere l'impasto in 6 palline. Iniziare ad appiattirle con i polpastrelli.

Con l'aiuto del matterello ottenere 6 dischi sottili come una base per pizza.

Scaldare una padella antiaderente con un po' d'olio e.v.o. (deve esserci un velo sul fondo) e cuocere l'impasto da entrambe i lati.
Ci vogliono due-tre minuti, aiutatevi controllando la doratura.

Sgocciolare su carta assorbente, condire con un pizzico di sale e procedere con le alre cinque focacce.
Servire subito, ben caldo.

NB. Se non avete lievito madre, non vi preoccupate e usate l'impasto della pizza! Basta stendere l'impasto sottilmente e procedere nello stesso modo.

Buona friciula a tutti!!!!

lunedì 1 settembre 2014

Il Giardino dei Ciliegi riapre la cucina


Povero, povero blog ... abbandonato senza novità da un'eternità. Capita. 
Per mancanza di tempo. 
E per mancanza di idee.
Non che non si sia fatto più niente. Ma ...
Ci sono modi di pubblicare molto più rapidi come Instagram (di cui mi sono innamorata) che alla fine al solo "costo" di qualche hashtag diventa un modo sintetico per raccontare la vita che scorre e un album di fotografie sempre a disposizione. 
E ci sono passioni che ti assorbono come la pasta madre, ma poco interessanti da pubblicare, perché ci sono foodblogger eccezionali, con siti/blog corredati di fotografie evocative che rasentano la perfezione che hanno già trattato l'argomento.
Però anche i dilettanti hanno voglia di cucinare e fotografare, per cui se vi va di accomodarvi alla nostra tavola noi ci rimettiamo ai fornelli :-) Mettetevi comodi!
A proposito quello in foto è il tavolo che ci ha lasciato una nonna (del maritino) e l'altra nonna (la mia) ci ha lasciato i bicchieri e i tovaglioli ricamati. I piatti e le posate li abbiamo scovati nei mercatini vintage in Inghilterra. L'ortensie crescono dietro casa. Così iniziate a respirare le atmosfere casalinghe.
Cosa vi potete aspettare nel piatto?
Il nostro cuore oscilla tra i profumi delle ricette di famiglia (cucina piemontese e di Langa) e i sapori della cucina internazionale con preferenze per la cucina britannica, i sapori thailandesi, vietnamiti, indiani, messicani e incursioni americane.
Il tutto segue il ritmo dell'orto e delle stagioni.
Basta con le chiacchere, è ora di mettersi ai fornelli.
Grazie, e buon appetito.

lunedì 23 dicembre 2013

Fatti e rifatti: Guinness cupcakes (con un pizzico di farina di avena)



Siamo agli sgoccioli!!! dopo domani è Natale e arriva anche il momento degli auguri in ufficio. Al posto dei tradizionali pasticcini o della solita fetta di panettone o di pandoro provate a proporre i Guinness cupcakes! Sono morbidi e profumati al cacao, una piccola coccola inaspettata. Sono belli e buoni, così carini con il loro giro di glassa alla vaniglia, già suddivisi in porzioni ed è divertente proporre una novità :-)
Questi dolcetti li dedico alla mia collega Daniela di Genova che li adora, e approfitto per fare a lei e a tutti voi tanti auguri di buone feste!!!
Ma adesso mettiamoci ai fornelli.

martedì 17 dicembre 2013

Lemon and poppyseeds cake ( e cupcakes)


Giusto per intervallare la tradizione italiana facciamo un'incursione nel Regno Unito per preparare un piacevole cake al limone puntinato dai semi di papavero. Il dolce può essere preparato sotto forma di torta (stampo da plumcake, per intenderci) o sotto forma di cupcakes monoporzione.
Non pensate possano essere perfetti per accogliere parenti o amici che passano per un tè o un caffé per fare due chicchere e per scambiarsi gli auguri e regali? 
Con la fragranza degli agrumi non si sbaglia. Il profumo di limone conquisterà tutti :-)
Con questa dose ho preparato un piccolo plumcake e 12 tortine monoporzione piccole.
Mettiamoci ai fornelli.

domenica 15 dicembre 2013

Pensando al menù di Natale: Panforte margherita


Dopo anni sono finalmente riuscita a preparare il panforte!!! Non che ci siano particolari difficoltà nella ricetta, ma un anno dopo l'altro si rimandava ... L'unico ingrediente che non sono riuscita a reperire sono le ostie. Ho provato ... quando sono entrata in pasticceria per chiedere se ne avevano mi hanno guardato con se avessi pronunciato una parolaccia ... Per fortuna esiste la carta forno che aiuta le cuochine disperate :-D
La ricetta di "La ciliegina sulla torta" è perfetta, ho solo modificato un paio di ingredienti per mio gusto personale. Se passate qui trovate la sua originale.
Siete ancora in tempo per confezionarli i panforte Margherita e offrirli come presente natalizio. Oppure tagliato a quadratini è perfetto per accompagnare il caffè del menù di Natale.
Non dimenticare di mettete in tavola mandarini, mandaranci e noccioline per chiudere tra una chicchera e l'altra il pranzo della festa.
Mettiamci ai fornelli.