sabato 6 agosto 2016

Crema fredda al latte condensato, vaniglia e lamponi e Buona Estate


Operazione svuota dispensa prima delle vacanze estive. Avevo in testa il ricordo del gelato senza gelatiera che si prepara con il latte condensato. Ne avevo comprato una lattina proprio per utilizzarlo. In più in frigo la panna di soia aveva i giorni contati. Matrimonio forzato tra i due ... legati con un cucchiaio di pasta di vaniglia e un bella manciata di lamponi: il gioco è fatto. Spettacolare: sia appena montato con la gelatiera, sia il giorno dopo con il riposo nel freezer. Appena preparato il composto ha una scioglievolezza istantanea con le temperature estive ... maneggiare con cura, basta saperlo  :-)


Crema fredda al latte condensato, vaniglia e lamponi

ingredienti
una lattina di latte condensato zuccherato
200 ml di panna di soia
un cucchiaio di pasta di vaniglia
lamponi freschi

preparazione
Mettere nel bicchiere della gelatiera il latte condensato, la panna e la vaniglia e lasciarlo montare per circa 30 minuti. Servire immediatamente con lamponi freschi.
Per un composto più stabile lasciare in freezer una notte. I lamponi si posso incorporare al composto prima del passaggio in freezer.




E con i biscottini della fortuna vi auguro buone vacanze, buone ferie, buona estate, buon tutto!!!!
Vi auguro di scartare l'involucro rosso e di trovare all'interno il biglietto e la frase che desiderate. L'estate è tempo per vivere anche un po' la notte ... per riflettere e sognare. Per lasciarsi cullare anche un po' dall'ozio, per coltivare nuove energie e partire con nuovi progetti. Buon viaggio anche a voi :-)


venerdì 5 agosto 2016

Crab cakes allo zenzero e coriandolo con salsa agrodolce piccante


Crab cake o tortino di granchio. Può essere un piatto unico ma è perfetto in piccole porzioni come antipasto. Se mi date ascolto, questa è la ricetta giusta per far girare la testa ai vostri ospiti. Ho preso spunto dalla ricetta della bbc, ma al posto del pan grattato ho utilizzato le patate lesse schiacciate. Buono anzi buonissimo, una panatura croccante che nasconde una polpetta morbida e saporita con il profumo del mare e lo sprint dello zenzero. Non essendo particolarmente abile nel pulire il granchio ho utilizzato la vera polpa conservata con acqua e sale che avevo acquistato in Inghilterra. (Mi raccomando non sognatevi di sostituire la polpa di granchio con il surimi!!! piuttosto fate delle polpettine solo con le patate!!!). La polpa del granchio che usato io è quella bianca, molto più delicata. Se pulite voi il granchio potete utilizzare sia quella bianca sia quella scura.

mercoledì 3 agosto 2016

Insalata di fagiolini gialli e verdi con pomodoro e basilico

Una dei piaceri dell'estate è consumare i pasti all'aperto e in compagnia. Non servono grandi ricette, grandi preparativi. Si possono portare a tavola delle belle insalate miste e della frutta fresca. Oggi vi parlo di un'insalata estiva che apprezziamo molto. Fagiolini, pomodorini e basilico. Non ci sta male anche un po' di rucola e di aneto. Tutto condito con olio e aceto (a me piace molto quello balsamico).
Pane fresco a completare il tutto.

Insalata fagiolini, pomodoro e basilico

ingredienti
fagiolini verdi
fagiolini gialli
pomodorini
basilico
rucola
aneto
olio evo
aceto balsamico

preparazione
Lessare i fagiolini verdi e gialli in due pentole di acqua bollente salata (hanno tempi diversi di cottura). Cuocere per 5-8 minuti, il tempo dipende dalla grandezza dei fagiolini. Tuffare in acqua fredda per fissare il colore. Comporre l'insalata con tutte le verdure, condire e servire.

lunedì 1 agosto 2016

Anelletti al forno con melanzane (a modo mio)


Adoro Palermo. Ci sono stata due volte negli ultimi anni e anche se ci sono andata per lavoro ho approfittato per prendere confidenza con l'architettura, la storia e l'ospitalità palermitana. Devo dire che i colleghi hanno avuto un occhio di riguardo per noi e ci hanno fatto assaggiare il meglio della gastronomia siciliana: pesce freschissimo, le sarde a beccafico, le arancine, le panelle (!!!), sfincione, cannoli, gelo di melone, cassata, ... e bisogna assaggiare tutto perché per come dicono loro "è per saperne parlare"! Non perché è tutto tremendamente buono :-) ma lo stomaco è uno ... e per apprezzare non bisogna esagerare.
Avevo notato nei bar e nelle gastronomie gli anelletti al forno. Non potendoli assaggiare ho acquistato un pacco di anelletti al mercato in attesa di cucinarli a casa. Ho aspettato le melanzane dell'orto ed eccoli qui!
Per la ricetta vera passate da Cla io sono andata un po' a ispirazione ma il risultato ci ha soddisfatto molto. Seguite comunque il suo consiglio: dopo averla sfornata lasciatela riposare per una ventina di minuti. E' anche buona il giorno dopo a temperatura ambiente.
Ps: sono veramente sorpresa della perfetta cottura della pasta. Avevo un pregiudizio, pensavo che una cottura così prolungata rendesse la pasta troppo morbida, invece è veramente perfetta! Buonissima oltre ad essere veramente carina!

domenica 31 luglio 2016

Acciughine fritte


A volte stiamo a ragionare per ore per realizzare un antipasto sfizioso ... ma se la pescheria offre del buon pesce fresco bastano delle acciughe per fare felici gli ospiti. Solitamente le acquisto per marinarle nell'aceto e servirle con crostini e olive taggiasche (vedi qui la ricetta) ma non avevo materialmente il tempo di effettuare l'abbattimento e la marinatura. Non potendo andare indietro nel tempo :-P ho optato per una frittura veloce con un velo di farina.
Quando le preparo mi viene in mente la prima gita fatta con mio marito a Venezia. Dopo la visita della città, passeggiando ci siamo ritrovati a pranzare vicino al ponte di Rialto e abbiamo gustato una semplice frittura di pesce. Sarà stata Venezia, sarà stato l'ammmore, ma è uno dei ricordi più teneri di quel periodo :-)
Mettiamoci ai fornelli!

Acciughine fritte
ingredienti
acciughe fresche
farina di semola di grano duro
olio di semi di arachide
sale marino
spicchi di limone
preparazione
Pulire le acciughe privandole delle interiora e la testa. Sciacquarle con abbondante acqua fresca. Sistemarle su carta da cucina e asciugarle bene. Infarinarle e appoggiarle su un setaccio. Agitare il setaccio in modo da eliminare la farina in eccesso.
Mettere l'olio in un pentolino profondo. Portare l'olio a 150° (controllare la temperatura con il termometro da cucina) e friggere le acciughe. Controllare che siano completamente immerse. Cuocere sino a quando sono leggermente dorate.
Appoggiare sulla carta per fritti e servire ben calde con spicchi di limone.
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