giovedì 30 giugno 2016

Confettura con ribes bianco e albicocche


Diciamocelo: il ribes è molto carino, ma l'asprezza che lo rende interessante con creme e dolci si può trasformare in un punto di debolezza. Nell'orto ne abbiamo una piccola pianta. Il raccolto di quest'anno è stato abbondante e per non sprecare nulla ho pensato come abbinarlo per dare maggior profumo e carattere alla confettura. Primo trucchetto che adotto con la confettura di ribes: frullo i fruttini e poi li passo al setaccio. In questo modo separo la polpa e il succo dai semini e dalle bucce. Il ribes contiene molti semini e per evitare che la confettura diventi un "torrone" preferisco toglierli.
Le albicocche mature sono perfette in abbinamento. Ci è piaciuta molto. Provatela.
Volete che ci mettiamo ai fornelli così vi spiego tutto?

Confettura con ribes e albicocche
ingredienti
1 kg di polpa di ribes
100 g di albicocche
50 g di mela frullata
500 g di zucchero
una busta di pectina 1/2 questa
preparazione
Preriscaldare il forno a 100° e posizionare i barattoli puliti (senza capsula) a sterilizzare.
Sbucciare la mela, tagliarla a cubetti e frullarla. Tagliare le albicocche a piccoli cubetti. Mettere in una pentola la polpa di ribes ottenuto passando al setaccio i frutti frullati, la mela e le albicocche.
Incorporare la pectina allo zucchero e poi unirla al preparato di frutta a freddo. Mettere sul fuoco, a calore moderato, e portare a bollore. Far bollire in modo deciso per tre minuti mescolando con un cucchiaio di legno. Ridurre il fuoco al minimo. Con la schiumaiola togliere la schiuma che si è formata durante la bollitura. Con l'aiuto di un mestolo e un imbuto per barattoli riempire i barattoli uno a uno, chiudendo con la capsula. Mettere su un canovaccio pulito a testa in giù per 5 minuti. Poi girare e lasciare creare il sottovuoto. Una volta freddi preparare le etichette con contenuto e data di produzione.
Si conserva in cantina al fresco e al buio anche per oltre un anno.

mercoledì 29 giugno 2016

Insalata di cous cous integrale e pomodori in vasocottura al basilico


Ammetto: faccio uso di cous cous precotto. Ecco l'ho detto!
Lo so, lo so per i puristi il cous cous deve essere incocciato a mano, e soprattutto  dalla mano sapiente della massaia  usando la giusta semola ... precotto è quasi blasfemia ... però è così comodo ...
Insieme alla pasta sfoglia è uno dei pochi "preparati" che mi concedo come scorciatoia. Per farlo "gonfiare" non uso acqua o brodo ma il succo saporito dei pomodori maturi al sole d'estate tagliati a pezzettini e incorporati alla semola. E quando i pomodori non sono in stagione? Ricorro ai miei barattolini :-) Li preparo sistemando nei barattoli da 500 g pomodori cuore di bue privati della buccia e dei semi, foglie di basilico fresco e un pizzico di sale. Nient'altro. Chiudo bene il barattolo e li cuocio-sterilizzo per 20 minuti partendo da acqua fredda.
Quando quest'estate vi troverete con pomodori maturi e non avrete voglia di preparare la passata, provate il mio metodo ... vi torneranno utili anche per le insalate

Insalata di cous cous integrale e pomodori in vaso cottura al basilico

ingredienti
350 g di pomodori e basilico in vasocottura sgocciolati
100 g di cous cous integrale
cetriolo fresco
olio evo
succo di limone
menta fresca

preparazione
Mescolare i pezzetti di pomodoro con il cous cous. Lasciare riposare 10 minuti mescolando di tanto in tanto. Unire i cubetti di cetriolo. Condire con olio e menta. Lasciare riposare mezz'ora in frigo. Se piace aggiungere qualche goccia di limone spremuto fresco.

martedì 28 giugno 2016

Girelle di zucchini grigliati, ricotta ed erbette aromatiche


Le verdure grigliate sono uno dei nostri piatti preferiti in estate. Melanzane, zucchini o zucchine trombetta di Albenga e peperoni. La cottura alla griglia conferisce il sapore aggiuntivo proprio dove le verdure si abbruscoliscono leggermente. Sono anche la base per altre ricette. Spesso preparo la parmigiana, o di melanzane o di zucchine, partendo dalle verdure grigliate: pomodoro e tanto basilico legano i sapori in un piatto che sa di estate e di cucina mediterranea. Ecco parlandone mi è venuta voglia di rifarle ...) Per grigliate si può procedere in due modi. Primo metodo la padella sulla fiamma del gas. Secondo metodo: la griglia elettrica. In entrambe i casi vi consiglio di utilizzare verdure freschissime per avere un risultato perfetto. 
Gli zucchini vengono affettati (non troppo sottili), solitamente ne ricavo 4 fette da ognuno. Quando la griglia è bella calda, metto in fila le fette e le spennello con olio e.v.o.. Le rigiro un paio di volte sino a completa cottura.
Questa volta le ho farcite per realizzare un antipasto estivo, da servire con olive nere al forno e insalata. Mettiamoci ai fornelli.

Girelle di zucchini grigliati, ricotta ed erbette aromatiche
ingredienti per 4 persone
3 zucchini
100 g di ricotta fresca
basilico, maggiorana, timo limone
sale e pepe
olio e.v.o.
aceto balsamico
insalatina, rucola
olive nere al forno
Lavare e tagliare a fette gli zucchini. Scaldare la griglia e sistemare le fette. Spennellare con olio e.v.o.. Seguire la cottura degli zucchini. Saranno pronti in 5-7 minuti a seconda dello spessore delle fette. Far raffreddare gli zucchini. In una ciotola mescolare la ricotta, condire con olio, sale e pepe. Unire un trito di erbe aromatiche a piacere. Farcire gli zucchini arrotolandoli su se stessi. Fermare con uno stecchino. Servire con insalata, rucola e olive conditi con olio e.v.o. e aceto balsamico.

lunedì 27 giugno 2016

Peperoncini ripieni con il tonno e capperi preparati dal papà


Ho un debole per i peperoncini ripieni ... poi se li prepara papà sono ancora più buoni perché li trovo belli e pronti :-) Perfetto antipasto da gustare con del buon pane fresco! Quando abbiamo iniziato a preparare questi peperoncini ripieni mettevo all'interno di ciascuno un'acciughina sotto sale e il cappero al centro. Adesso mi piace molto di più questa versione con farcitura al tonno. In teoria dovrebbero essere un tipo di conserva da preparare in barattolo ... ma a casa preferiamo surgelare i peperoncini crudi (quando è stagione) e poi man mano se ne prepara una piccola porzione da consumare subito. Ho sempre paura del botulino, e di dover buttare via tutto perché non si è conservato bene ... i sott'olio casalinghi mi mettono ansia ...
Tornando ai ricordi della fanciullezza, mi viene in mente che un settembre verso i 14 anni, ho pulito tanti peperoncini senza mettere i guanti. Alla sera la pelle mi bruciava talmente tanto ... un vero incubo! Però poi ho imparato :-)))))

Peperoncini ripieni con tonno e capperi 
ingredienti
una manciata di peperoncini tondi
150 g di tonno sott'olio
un cucchiaino di capperi sotto sale
3 filetti di acciughe dissalate
un cucchiaio di maionese
olio evo per conservare
aceto bianco
preparazione
Portare a bollore l'acqua per lessare i peperoncini puliti e svuotati. Aromatizzare l'acqua con qualche cucchiaio di aceto bianco. Bollire per due minuti. Scolare e lasciare raffreddare, sistemandoli su un canovaccio ben distanziati. Nel frattempo nel bicchiere del minipimer frullare gli ingredienti del ripieno. Farcire i peperoncini freddi. Se devono essere conservati per più giorni conservare nell'olio e.v.o.

Ulteriori varianti. Si possono fare anche senza maionese. Se si vuole un ripieno più rustico si frulla solo metà tonno insieme agli altri ingredienti. Alla fine si unisce il restante tonno solo sbriciolato.

sabato 25 giugno 2016

Inno al limone e al suo sorbetto



Il frutto del limone è un alleato potente in cucina. Il succo e la scorza fanno capolino nelle conserve, nelle torte, nelle creme, nelle salse, negli stufati, nelle ricette della tradizione piemontese (anche qui), ecc ... ponendo un accento tutto speciale sul sapore. Il profumo del limone è evocativo. Basta una scorzetta in un cocktail per cambiare il ritmo. 
Non è un frutto tipico della mia terra piemontese ma è legato a doppio filo con le preparazioni nella mia cucina. Scelgo limoni non trattati perché uso oltre al succo anche la profumata scorza.
In estate il sorbetto al limone è una consuetudine consolidata di casa nostra. Il gelato con le creme non è adatto al grande caldo. Bastano pochi cucchiaini di sorbetto al limone per sentirti dissetato e rinfrancato quando il termometro dell'estate italiana decide di sfiorare i 37 gradi o giù di lì ...
L'ho iniziato a preparare quando ero una ragazzina. L'ho preso subito in simpatia perché è semplicissimo da fare e non occorre neppure la gelatiera. Io lo preparo solo con limoni, acqua e zucchero ma se volete rendere più stabile il composto si può anche incorporare un albume montato a neve nell'ultimo passaggio, come veniva fatto in passato. Il risultato è gradevole in entrambe i casi.
Adesso vado a preparare qualche coppetta ... così all'ombra, con mamma e papà, scambiamo quattro chiacchiere ascoltando il frinire delle cicale :-) Buon sabato!

Sorbetto al limone
ingredienti
350 ml di succo di limone (sono circa 4-5 limoni)
la scorza di uno dei limoni
300 g di zucchero semolato
900 ml di acqua
preparazione
Lavare i limoni. Prelevare la scorza da uno di essi evitando la parte bianca. Spremere i limoni e pesare il succo (io lascio anche la polpa priva di semi). Metterlo in un tegame aggiungendo scorza, acqua e zucchero. Portare a ebollizione e sobbollire per 5 minuti. Spegnere il tegame. Lasciare intiepidire, filtrare. Fare raffreddare in un contenitore che può andare nel freezer. Porre in frezzer una notte (8 ore). Con una forchetta rompere il composto e poi frullare o con il minipimer o con il frullatore. Riporre in freezer per altre 2 ore e servire.


con questa ricetta partecipo al concorso organizzato da amalfilemonexperience.it/ e da Scatti Golosi
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