sabato 17 settembre 2016

Prima che finisca l'estate: caponata siciliana con la ricetta di Annalisa


L'estate 2016 è stata proprio una figata pazzesca ... posso dirlo? Finalmente un'estate calda, da vivere fino in fondo, sino a tarda sera, in famiglia, con gli amici. Chiacchiere, foto, sorrisi e ricordi. Cantare a squarciagola Sofia di Alvaro Soler  tornando a casa in auto, anche senza sapere lo spagnolo, solo per tenere il ritmo ... E', è stata un'estate speciale, con ritmo, cuore e passione. Tanti passi macinati, tanti chilometri, chi mi segue su Instagram probabilmente ha seguito nei momenti di silenzio da foodblogger le nostre scorribande :-) E poi raggiungere i 18 anni di matrimonio è stato emozionante ... Vabbè meglio che non mi lasci trasportare dal sentimento altrimenti mi scende una lacrimuccia di commozione ...
Torniamo alla cucina, che poi è sempre il mio porto sicuro, a cui approdo sempre dopo ogni viaggio. Mi sono fatta spiegare da Annalisa, siciliana doc, la sua ricetta di famiglia per preparare una vera caponata. Ho eseguito passo, passo, le sue spiegazioni e il risultato ci ha deliziato :-)
Ps. di testa mia ho aggiunto un pomodoro fresco, pelato, privato dei semi (per un tocco di colore).

Caponata siciliana secondo Annalisa
ingredienti
2 melanzane
mezzo sedano
una cipolla
una manciata di olive
un cucchiaio di capperi sotto sale
un cucchiaio di pinoli
olio evo
sale marino q.b.
aceto bianco un paio di cucchiai
zucchero un cucchiaio
preparazione
Tagliare le melanzane a cubetti e friggerle in olio profondo sino a doratura. Sgocciolare e tenere da parte. Pulire e tagliare il sedano a cubetti. Scottarlo per 4-5 minuti in acqua salata, con l'aggiunta dell'aceto. Nel frattempo tagliare la cipolla a cubetti. In una padella mettere un paio di cucchiai di olio e rosolare la cipolla. Cuocere per 15 minuti. Unire il sedano cuocere per altri 10 minuti. Regolare di zucchero e aceto. Mettere le olive, i capperi dissalati (e ben risciacquati), i pinoli. Unire le melanzane e dopo un minuto spegnere il tegame.
Su consiglio di Annalisa, vi ricordo che è meglio prepararla il giorno prima per lasciare insaporire le verdure.

Buona, buona, buona. Come questa estate 2016.


venerdì 16 settembre 2016

Tartine di trota affumicata, tzatziki e aneto


Oggi un post stringato e veloce per suggerire un'idea semplice da offrire agli ospiti insieme alle bollicine. Durante le vacanze avevo acquistato una confezione di trota salmonata affumicata che si é rivelata un alleato nel momento di preparare un aperitivo al volo. Sono bastati dei crostini di pane (fettine di pane integrale fresco leggermente bruschettato sulla griglia) un po' di tzatziki e un ciuffo di aneto. Super veloce, fresco e buono.
Ps. Per chi non ama consumare cetrioli suggerisco un emulsione di olio extra vergine d'oliva, con succo di limone fresco, pepe e sempre il tocco fresco dell'aneto.

mercoledì 14 settembre 2016

Palak paneer, il curry indiano agli spinaci


Vi ho raccontato tutto del paneer l'altro giorno. Vi avevo anche detto che l'avevo diviso a metà per provare ben due ricette indiane :-) La ricetta di oggi è un curry vegetariano, uno dei più famosi e più apprezzati sia in India sia all'estero. I cubetti di formaggio vengono fritti nel burro e la salsa spezziata è resa cremosa dalla passata di spinaci e dal latte di cocco o dalla panna.

lunedì 12 settembre 2016

Samosa al paneer e chutney al mango speziato


Ho acquistato il paneer in Gran Bretagna e dopo il gesto "impulsivo-compulsivo" occorreva la ricetta giusta per valorizzarlo al meglio.
Il paneer è un formaggio fresco utilizzato nelle regioni del sud dell'Asia. La sua particolarità è da ricondurre al procedimento per la produzione: infatti non viene usato il caglio di origine animale ma aceto o limone. Questo consente di renderlo adatto anche a chi segue un regime alimentare vegetariano. Solitamente non viene consumato da "crudo" ma viene impiegato nella preparazione delle pietanze.
Tornando al nostro panetto l'ho salomonicamente diviso a metà e la prima parte l'ho utilizzata per i samosa. I samosa sono deliziosi fagottini farciti e fritti da gustare con il chutney. Siamo nell'ambito della cucina indiana. L'involucro prevede una pasta preparata ad ok per i samosa, anche se sono molto buoni preparati con la pasta filo (li ho assaggiati a Palermo ... buonissimi!). Io avendo un esubero del riempasto del lievito madre ho preferito optare per quest'ultima ... ma tenete presente che non è la ricetta originale. Per il ripieno vegetariano si trovano di solito patate carote e piselli. Io ho sfrondato usando solo le patate. Il chutney di mango non mi fa impazzire ... ma ne ho assaggiato una versione speziata che mi ha fatto cambiare idea in merito :-) Devo provare a replicare questo chutney anche a casa visto che il vasetto souvenir è purtroppo finito!

sabato 10 settembre 2016

Irpinia StreEat Mood : Baccalà e peperoni cruschi


Chi mi segue da un po' di tempo sa che io adoroooo le ricette tradizionali. Cerco di conoscere bene quelle della mia terra ma mi interesso anche alla tradizione delle altre regioni italiane. La cucina italiana appartiene al nostro patrimonio culturale!!!! Se mi appassiona "studiare" la storia delle preparazioni è pur vero che mi diverto (come una matta, si può dire??) a rivisitarle con la mia esperienza maturata nel tempo e con  un gusto più moderno. E' per questo che ho accettato con piacere l'invito al contest "Memoria di domani" propostomi da Irpinia StreEat Mood. La rassegna quest'anno “mette in strada” dal 16 al 18 settembre 2016 ad Avellino i migliori prodotti dell’enogastronomia irpina, riservando uno spazio ai Food Blogger attraverso il Contest “Memoria di domani” dedicato alla reinterpretazione in chiave moderna dei piatti tipici della tradizione dell’entroterra campano.
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