sabato 14 febbraio 2015

Bugie per Carnevale ... di pasta madre e vegane!


Mi sentivo un po' in colpa. A Natale non ho preparato dolci e biscotti. Non potevo saltare anche il Carnevale trasgredendo alle tradizioni ... Ed è venuta voglia di preparare qualche fritto.
Ho preso in mano la ricetta tradizionale delle bugie delle Langhe.
Poi ho visto che tra gli ingredienti burro e uova, e il frigo era vuoto ... ma nel suo bel contenitore di vetro la pasta madre chiedeva di essere rimpastata.
Chi l'ha adottata sa che i continui rinfreschi aguzzano l'ingegno, e nascono esperimenti per non sprecare gli avanzi. Per cui ecco a voi la versione senza uova e burro delle bugie. Sotto vedete la versione farcita con cotognata (ravioli rettangolari) e con Nutella (ravioli rotondi) per chi ama la versione più morbida con sorpresa interna. 


Bugie vegan di pasta madre alla vaniglia

ingredienti
400 g di pasta madre rinfrescata
2 cucchiai abbondanti di zucchero a velo
una bacca di vaniglia
olio e.v.o. q.b.
per decorare 
zucchero a velo
Impastare la pasta madre con lo zucchero a velo e aromatizzare con i semini della bacca di vaniglia. Stendere la pasta con il matterello e aiutandosi con un po' di farina.
Con l'aiuto di una rotella tagliare delle strisce della dimensione desiderata.
Scaldare l'olio sino a 160° gradi e iniziare a friggere. Scolare e sgocciolare su carta assorbente. Sistemare in un piatto e finire con abbondante zucchero a velo.

giovedì 12 febbraio 2015

Ricette delle Langhe: Civet e polenta bianca


Uno dei piatti che detestavo da piccola era lo spezzatino ... e andava di moda quindi ogni tre per due lo ritrovavo nel piatto. Asciutto, poco saporito. Anonimo. Poi un giorno ho scoperto che marinando i bocconcini di carne con un buon vino rosso, o il dolcetto o il nebbiolo, e condendo con spezie, accompagnando con tante verdure si ottiene una delizia da gustare con una cremosa polenta. 
La ricetta del civet, è una ricetta tradizionale della famiglia, ed è sempre gran festa quando riesco a prepararla nella stagione fredda. Non richiede troppo lavoro, occorre solo far marinare per bene lo spezzatino di manzo (o se vi capita è un metodo di cottura perfetto per la selvaggina, il cinghiale per esempio). Un confort food per viziarsi, magari con un camino acceso. E fuori la finestra tanta, tanta, candida neve come quella scesa della scorsa settimana :-)
Per la polenta di solito utilizzo farina integrale di mais ottofile (polenta gialla) ma questa volta ho contaminato la tradizione langarola-piemontese con una preparazione veneta la polenta di mais bianco. Interessante.

Civet (spezzatino brasato al nebbiolo)
ingredienti
1 kg di spezzatino di manzo
brodo di manzo
olio e.v.o.
per la marinatura:
750 ml vino nebbiolo
2 carote a cubetti
1 cipolla a cubetti
2 gambi di sedano a cubetti
3 foglie di alloro
un rametto di rosmarino e salvia tritati
6 chiodi di garofano pestati nel mortaio
5 bacche di ginepro pestati nel mortaio
un cucchiaino di cannella in polvere
un pizzico di peperoncino
un pizzico di pepe nero
sale grosso marino q.b.

In un contenitore di vetro sistemare i bocconcini e condire con tutte le erbe e le spezie, coprire con coperchio (o pellicola). Riporre in frigo per minimo una notte, meglio 24 ore.
Scolare la carne dal vino della macinatura. In un tegame largo, mettere un paio di cucchiai di olio e.v.o. e rosolare bene la carne e le verdure. Unire poco alla volta il vino continuando a farlo evaporare. Proseguire la cottura con il brodo. Occorrono dalle due alle tre ore.
Prima di servire, legare il sugo con uno due cucchiai di farina bianca.
Servire con polenta morbida.

lunedì 9 febbraio 2015

Sfogliatine al tonno ed erbe aromatiche


Le sfogliatine di tonno con le erbe aromatiche sono un grande cavallo di battaglia per gli aperitivi. Mi sembra di ricordare che la raccolta da cui ho preso spunto era "Voglia cucina" edito da Fabbri Editore, e da allora, anni 90, sono un goloso bocconcino che non passa di moda :-)
Quando non c'era internet, si sfogliavano i libri o le raccolte di cucina a disposizione nella libreria. Soprattutto in quegli anni tutte le volte che leggevo nuove ricette capitavano ingredienti, mai sentiti, che avevano il gusto dell'esotico ... ma che rendevano gli esperimenti frustranti. I salatini invece erano realizzabili con gli ingredienti della dispensa, ed erano un po' diversi dalle solite farciture. 

Sfogliatine al tonno ed erbe aromatiche
ingredienti
una sfoglia di pasta sfoglia pronta
200 g di tonno sott'olio sgocciolato
una cipollina tritata
salvia, basilico, prezzemolo, origano un ciuffo
1 uovo intero
olio ev.o. qb
semi di papavero
50 g di Bra tenero grattugiato (o gruviera)
Rosolare la cipolla insieme alle erbe tritate. In una terrina mescolare il tonno, incorporare il formaggio, la cipolla e le erbe. Legare la farcita con l'albume. Stendere la sfoglia, tagliarla a metà, realizzare due rotolini e utilizzare il tuorlo dell'uovo come collante e per lucidare la superficie dei rotolini. Decorare con i semi di papavero e infornare in forno caldo a 180° per 35-40 minuti.

giovedì 5 febbraio 2015

Ricette delle Langhe: torta di nocciole all'olio extravergine d'oliva


Febbraio è tempo di compleanni a casa nostra, e iniziano le ordinazioni :-)
C'è chi perde la testa per il cioccolato, chi per la frutta fresca, chi non può rinunciare al profumo delle nocciole tostate! Ed ecco una semplice e fragrante torta alle nocciole, proprio le nocciole delle nostre colline di Langa, che a sorpresa, invece del burro nasconde nell'impasto un olio extravergine d'oliva delicato.
Tanti auguri a tutti coloro che sono nati in questo periodo!!!
ps. la ricetta originale è Un tocco di zenzero e ho riportato qui sotto le mie varianti negli ingredienti e nel procedimento.

Torta di nocciole delle Langhe
all'olio extravergine d'oliva di Sandra
ingredienti
200 g farina di tipo 2
150 g di nocciole tonda gentile tostate
200 g di zucchero di canna integrale
3 uova di galline felici
buccia grattuggiata di 1 limone
8 g lievito per dolci
150 g di olio extravergine di oliva
un pizzico di sale
Preriscaldare il forno a 160°.
Tritare nel mixer le nocciole tostate con metà dello zucchero.Montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale, incorporare nell’ordine lo zucchero, i tuorli la farina il lievito la buccia grattuggiata del limone e a filo l’olio d’oliva. Per ultime le nocciole. Spennellare la teglia con olio e infarinare. Infornate per circa 55 minuti, o almeno fino a quando la superficie della torta sarà ben dorata.

lunedì 2 febbraio 2015

Cannelloni ricotta e salmone con ragù bianco di finocchi


Abbinamento sfizioso adatto sia per il ripieno dei cannelloni sia per la pasta al forno (in questa ultima versione ci ha fatto compagnia per ben due veglioni di San Silvestro ... slurp!). Non è difficile.
Per la sfoglia potete partire dalla pasta fresca, solita ricetta con 500 g di farina, 5 uova e un pizzico di sale. Una volta impastati gli ingredienti, lascio riposare mezz'oretta, poi tiro le sfoglie con la macchinetta. Li scotto in acqua salata, e dopo un minuto li scolo e li tuffo in acqua fredda (per fermare la cottura) così la pasta e pronta per la farcita.
Volete che vi sveli il ripieno? Mettiamoci ai fornelli

Cannellini ricotta e salmone con ragù bianco di finocchi
ingredienti per 10 persone
fogli di pasta fresca q.b.
200 g salmone fresco
200 g salmone affumicato
400 g ricotta fresca vaccina
2 cucchiai di parmigiano reggiano
un porro di Cervere
uno zucchino
mezzo litro di besciamella (50 g olio, 50 g farina, 500 ml latte intero)
sale e pepe q.b.
olio e.v.o. q.b.
un goccio di vodka
un finocchio (con le sue barbe)
Rosolare in poco olio il porro tritato con i cubetti di zucchino, condire con sale e pepe e cuocere per 5 minuti. In un'altra padella cuocere il salmone fresco tagliato a dadini, in poco olio. Sfumare con un goccio di vodka e lasciare raffreddare. Mescolare la ricotta con metà besciamella, unire il parmigiano e le verdure. Tritare grossolanamente il salmone affumicato. Unire all'impasto i due tipi di salmone.
Farcire i fogli di pasta fresca precotti, arrotolandoli a forma di cannellone.
Mettere due cucchiai di besciamella in una terrina. Sistemare i cannelloni, "spennellare" con la restante besciamella. Infornare per circa 30 minuti in forno preriscaldato a 180°.
Per il ragù di finocchi: tagliare i finocchi a piccoli cubetti e cuocerli in padella con poco olio e.v.o. condendo con sale e pepe nero.
Al momento del servizio completare i cannelloni con i finocchi e una grattugiata di parmigiano. Le barbe dei finocchi possono essere utilizzate per dare un tocco di colore.


lunedì 26 gennaio 2015

Falafel con curry thai




Sono una patita delle polpettine di ceci: i falafel sono spaziali! Quando viaggio cerco sempre un ristorante un take away mediorientale o libanese per gustarle. A casa oltre a riproporre la ricetta originale mi diverto a cercare nuove varianti e i profumi tailandesi le rendono davvero incredibili!
La pasta di curry rossa con galanga, lemongrass e la sua nota bella piccante conferisce una marcia in più :-)



Falafel
ingredienti per 35-40 falafel grandi come noci:
500 g ceci secchi
1 piccola cipolla bianca, 1 carota
1 cucchiaio di pasta di curry rosso thai
1 cucchiaino di curcuma in polvere
un mazzetto di prezzemolo
un pizzico di sale marino
scorza di un lime
olio e.v.o. per friggere
semi di sesamo per impanare
Mettere i ceci in ammollo in acqua fredda per 48 ore, cambiando un paio di volte l'acqua.
Mondare e tagliare a pezzetti la cipolla e la carota.
Scolare i ceci e trasferirli in un robot da cucina con inserito l'attrezzo lame.
Unire ai ceci le cipolle, le carote, il prezzemolo tritato, la curcuma e la pasta di curry thai.
Attivare il robot da cucina e frullare tutti gli ingredienti ottenendo una pasta omogenea.
Con le mani umide raccogliere un cucchiaio abbondante di impasto (o un porzionatore di palline da gelato) e formare delle palline grandi come noci, premendo bene con le mani. Passare le polpettine nei semi di sesamo. 
Lasciare riposare in frigo per almeno un'ora.
In un pentolino in acciaio con il fondo alto, mettere l'olio e.v.o. e portarlo a temperatura (160°-170°) e friggere pochi falafel alla volta sino a quando non sono dorati. Sgocciolare su carta assorbente.
Servire ben caldo.

mercoledì 21 gennaio 2015

Salmone marinato con finocchietto (gravlax al finocchietto)


Durante il periodo delle feste non ho cucinato molto, ho optato per preparazioni salate (non ho praticamente fatto nessun dolce ...) e soprattutto facili, per rifornire il frigo ma senza passare troppe ore dietro ai fornelli. Marinare il pesce è un bel modo per avere a disposizione un antipasto goloso e pronto da affettare. In più vicino all'orto abbiamo il finocchietto selvatico fresco perfetto per la ricetta.
Per completare l'antipasto basta un po' di pane tostato e ... un'incursione all'Ikea :-) La senape con l'aneto e i loro cetriolini marinati sono perfetti! In più ci piace abbinare anche la salsa al rafano (la versione cremosa). Buono, buono, buono!
Ripesco dall'archivio del Giardino la ricetta dello Spilucchino che utilizzo da anni

Salmone marinato con finocchietto (fonte Gravlax dello Spilucchino):
ingredienti
un filetto di salmone da 700 g con la pelle (ma senza squame)
70 g zucchero di canna
30 g sale affumicato (ma si può usare anche solo sale normale)
120 g sale marino integrale
10 g di finocchietto fresco
5 bacche di ginepro
Tamponare il salmone con carta assorbente e con una pinzetta togliere le lische. Miscelare assieme il sale, lo zucchero, il ginepro e le erbe e distribuire parte del composto su un piatto lungo. Disporvi il salmone con la pelle rivolta verso il basso e distribuire il resto della miscela sulla parte scoperta. Chiudere il tutto ben stretto con pellicola e disporvi sopra un peso (io ho utilizzato un contenitore da frigo pieno d'acqua e ben chiuso con il coperchio).
Riporre il tutto in frigo provvedendo ad eliminare ogni 12 ore il liquido emesso. Dopo 2 giorni (o dal momento in cui smetterà di buttar fuori i liquidi) il salmone è pronto . 
Ripulirlo (non sotto l'acqua!) dalla miscela rimanente e servirlo a fettine sottili con pane nero.

lunedì 19 gennaio 2015

Ravioli broccoli, ricotta di bufala e nocciole



A dicembre ho seguito un corso di cucina e una delle ricette presentate, i ravioli con il ripieno di broccoli e nocciole mi è piaciuta moltissimo, tanto che ho voluto replicarla a casa per avere sempre a portata di mano sul mio blog la preparazione. Broccoli e nocciole sono un matrimonio di gusto sorprendente :-)
La signora Fernanda che ci ha illustrato lo splendido ripieno, ci ha proposto anche la pasta colorata con la polvere di spinaci, rendendo ancora più cromatico il raviolo.
Io più semplicemente ho utilizzato la sfoglia classica e ho personalizzato il ripieno con il tocco della ricotta di bufala. Non mi ricordo se vi ho già parlato del negozio che ad Alba vende prodotti di Bufala allevata nella provincia di Cuneo. Avere a disposizione ingredienti freschi e di qualità e il primo passo per ottenere un capolavoro :-)

Ravioli di broccoli, ricotta di bufala e nocciole
ingredienti
un broccolo
200 g di ricotta di bufala
due cucchiaiate di nocciole tonda gentile tostate e tritate
due cucchiai di parmigiano reggiano
un pizzico di sale marino integrale
pepe nero q.b.
olio evo q.b.
rametti di timo fresco
per la pasta
500 g di farina di semola rimacinata di grano duro
5 uova
un cucchiaio d'olio evo
un pizzico di sale
Preparare la pasta impastando la farina con uova, condire con olio e sale.
Lasciare riposare il panetto per mezz'ora.
Pulire il broccolo e cuocere le cimette al vapore per 3-5 minuti. Fermare la cottura con acqua fredda e ghiaccio, Nel mixer tritare i broccoli con ricotta, parmigiano, nocciole e regolare di sale e pepe. Mettere in una tasca da pasticcere e riporre in frigo.
Riprendere la pasta, tirare la sfoglia e confezionare i ravioli.
Lessare in acqua salata per 2-3 minuti e condire con olio e.v.o. e timo fresco.

Buon appetito!

lunedì 12 gennaio 2015

Bignè di pasta madre farciti con zucca e rosmarino


Per chi decide di adottare il lievito madre, si sa che occorre rimpastarlo con costanza per  mantenerlo bello arzillo. Questo determina ad ogni rinfresco un "avanzo" dell'impasto che deve essere utilizzato (non si butta via niente!). Oggi è la volta dei bignè ottenuti ritagliando tanti dischi di impasto con un coppa pasta che vengono cotti in olio e.v.o. ben caldo.
Le mini focaccine sono croccanti e fragranti pronte per accogliere il ripieno che preferite.
Visto che di pietanza nelle feste ne abbiamo già mangiata abbastanza vi propongo una crema leggera ottenuta cuocendo lentamente la zucca mantovana aromatizzata con il rosmarino ... una vera bontà! Provare per credere :-)
ps. Usate la zucca mantovana, con la polpa ben compatta, per ottenere un effetto cremoso.

Bignè di pasta madre con zucca e rosmarino
ingredienti
pasta madre rinfrescata
olio e.v.o. qb
una fetta di zucca mantovana
sale marino
pepe nero
un rametto di rosmarino tritato
Tagliare la zucca a cubetti, e rosolarla in olio e rosmarino. Coprire co un coperchio e portare a cottura. Schiacciare la polpa con una forchetta.
Stendere la pasta madre aiutandosi con un po' di farina e tagliare tanti dischi con un coppa pasta (se si re-impastano i ritagli non si otterranno dei bignè ma delle focacce piatte).
Scaldare l'olio e.v.o. in un pentolino, e cuocere pochi dischi alla volta sino a doratura. Tagliare a metà e farcire con la zucca e servire caldi.

venerdì 9 gennaio 2015

Ricette delle Langhe: Raviòle ris e coi (Ravioli riso e cavoli)


Torniamo ai sapori di casa e delle nostre colline di Langa. Vi ho già raccontato della bisnonna Giustina, e del suo unico e buonissimo ripieno per le raviòle dël plin. Stiamo parlando di un ripieno con carne, detto anche "di grasso". Ma dalla parte della famiglia di mia madre le raviòle si facevano di "magro" ovvero senza carne. Un ripieno un po' più leggero che meglio si abbina a condimenti  corposi come un buon ragù che ha sobbollito per ore e ore a fuoco bassissimo.
E' giunto il momento di raccontarvi anche questa ricetta così se decide di nevicare (per ora niente neve sulle Langhe) abbiamo pronta una ricetta per impiegare proficuamente il tempo preparando la pasta fresca in un modo un po' diverso dal solito.

Raviòle ris e coi 
ingredienti per il ripieno
200 g di riso
200 g di verza affettata
un piccolo porro di Cervere
un battuto di salvia e rosmarino
brodo vegetale
50 g di parmigiano grattugiato
olio e.v.o. q.b.
sale e pepe q.b.
Per la pasta seguire questo procedimento
Rosolare in poco olio il porro tritato, insieme alle erbe aromatiche. Unire il riso, e portare a cottura con il brodo vegetale. Fare raffreddare il risotto.
Stufare con un po' di olio la verza.
Passare al tritacarne (o tritare con la mezzaluna) il risotto e la verza. Unire il parmigiano e regolare di sale e pepe.
Preparare le raviole seguendo le indicazioni qui.
Lessare in acqua salata per 3 minuti e condire con burro, salvia e striscioni di verza stufata.

mercoledì 7 gennaio 2015

Curiosando nella mia dispensa: le spezie


Oggi niente ricetta, solo una sbirciatina ai miei adorati barattoli delle spezie.
Sì, sì è la a sezione più divertente della dispensa! Frutto di varie scorribande nei negozi etnici, sono sempre a disposizione per essere abbinate e mescolate per ottenere magiche alchimie :-)
Le conservo ben chiuse nei barattoli per conservarle al meglio, per non perderne la fragranza.
Ma per scattare la foto ho fatto un'eccezione :-P
Questi sono i barattoli più grandi che si affiancano alla mensola dei barattolini che vi avevo già mostrato qui. E' anche un bel modo per riciclare i contenitori di vetro che si comprano al supermercato. Una volta consumato il contenuto basta lavarli bene e hanno una seconda vita!
Tornando a noi, partendo dai peperoncini, familiare abbinamento nella cucina mediterranea, ho imparato a conoscere tutta la tavolozza delle aromaticità: cannella, cumino, coriandolo, cardamomo ... indispensabili  per esempio nella cucina indiana e nelle ricette del Centro America che adoro preparare. Ma ve ne siete già accorti ...
Mai più senza :-)
Quali sono le vostre spezie preferite?


lunedì 5 gennaio 2015

Menù indiano per la serata con gli amici


Nei week end in inverno, si programmano volentieri cene con gli amici per passare un po' di tempo insieme. Vi racconto una nostra cena conviviale del periodo natalizio così potete prendere spunto.
Se come noi i vostri amici amano la cucina indiana con i suoi profumi potete sorprenderli con una cena a tema che non richiede neanche troppo lavoro. Il bello di questa cena è che si porta tutto in tavola, ci si siede tutti insieme e si condivide. A differenza dei nostri pranzi con antipasto, primo e secondo, il menù indiano si compone di un piatto principale accompagnato da riso, bianco o aromatizzato, il pane naan più qualche intingolo e insalata di contorno (chatney, raita).
Le ricette sono ispirate dal libro "La cuisine asiatiche pour tous" ed. Könemann (in francese), tranne il riso pilaf che ho iniziato a fare dopo averlo assaggiato in un ristorante indiano a Parigi.
Se preferite il riso più semplice potete fare il riso pilaf omettendo spezie e uvette :-)
Per il pane naan, non seguo il procedimento originale impastando farina, latte e lievito con lo yogurt (vedi qui). Avendo sempre degli esuberi di casa madre, la rimpasto semplicemente con i semi di nigella e li cuocio in padella secondo questo procedimento. Se proprio si vuole "esagerare" si può dare una spennellata di burro dopo aver cotto l'impasto.

Riso pilaf con uvette e cannella
ingredienti
300 g di riso a chicco lungo
500 ml di acqua
un cucchiaio di dado vegetale home made
un cucchiaio d'olio e.v.o., una noce di burro
1 cipollotto
2 cucchiai di uvetta sultanina
un pizzico di cumino
una stecca di cannella
Prendere una teglia, scaldare l'olio e il burro. Rosolare il cipollotto tritato, e aggiungere il riso e tostare un minuto.
Coprire con il brodo vegetale portato a bollore (il mezzo litro d'acqua con il dado vegetale). Spegnere il fuoco.  mettere sulla superficie le uvette, il cumino e la cannella. Coprire la teglia con un foglio di alluminio, sigillando i bordi.
Infornare per 20 minuti. Togliere dal forno, eliminare il foglio di alluminio e con l'aiuto di una forchetta sgranare i chicchi.

Mulligatawny
ingredienti per 6 persone

1 kg di pollo a pezzetti
2 cucchiai di farina
2 cucchiaini di polvere di curry
1 cucchiaino di curcuma
mezzo cucchiaino di zenzero fresco tritato
60 g di burro
6 chiodi di garofano pestati
pepe nero q.b.
1 patata
1,5 litri di brodo di pollo
2 cucchiai di succo di limone
125 ml di panna fresca

Mescolare la farina con il curry, la curcuma e lo zenzero e infarinare lo spezzatino di pollo con questo preparato. In una padella fondere il burro, rosolare il pollo. Unire i chiodi di garofano, il pepe e i piccoli cubetti di patata. Coprire con il brodo e portare a cottura (circa un'ora a fuoco basso). Prima di servire unire la panna e il succo di limone. Servire ben caldo con il riso.

Raita di carote

ingredienti
35 g di pistacchi tritati
40 g di uvetta sultanina
2 carote grattugiate
185 g di yogurt greco
un pizzico di cardamomo (semi nel baccello)
un pizzico di cumino
un pizzico di peperoncino

Ammollare i pistacchi e le uvette in acqua calda per 30 minuti. Scolarle e asciugarle bene con carta da cucina. In una terrina unire, carote, yogurt, uvette e pistacchi e insaporire con le spezie. Lasciare riposare  30 minuti e servire fresco.


Altre insalate di accompagnamento, quando sono di stagione cetrioli e pomodori.

Raita al cetriolo
ingredienti
2 cetrioli grattugiati
250 g di yogurt greco
mezzo cucchiaino di zenzero fresco tritato
foglie di menta
un pizzico di cumino
un pizzico di semi di senape
sale e pepe
paprica per guarnire
Tostare il cumino e la senape. Unire tutti gli ingredienti e servire fresco di frigo decorando con un pizzico di paprica.

Insalatina con pomodorini e coriandolo
ingredienti
300 g di pomodorini tagliati a cubetti
1 cipollotto affettato finemente
1 peperoncino verde affettato
2 cucchiai di coriandolo fresco tritato ( o prezzemolo)
un pizzico di peperoncino
succo di mezzo limone
un cucchiaio di zucchero di canna
sale e pepe
Unire tutti gli ingredienti e servire fresco di frigo.

sabato 3 gennaio 2015

Per la Befana: Cookies al doppio cioccolato con M&M's


Iniziato bene l'anno? Dopo i bilanci sull'anno vecchio appena concluso, si inizia in automatico a tracciare le prime pagine del mese di gennaio, si esternano i buoni propositi per il nuovo anno. Io come al solito, mi ripropongo di ritagliare qualche momento per me. Una semplice passeggiata, un libro. Con i giorni festivi è tutto più semplice vediamo come manteniamo il ritmo quando si riprende la normale routine ...
Manca all'appello delle feste, La Befana, il 6 gennaio con l'Epifania che tutte le feste si porta via. Per cui c'è ancora un po' di tempo per esercitare la lentezza.
Anche per iniziare l'anno vi propongo ancora un po' di cioccolato con golosi cookies, adatti per la calza e per le merende dei più piccoli.
Ispirazione presa da Instagram, utilizzando come traccia la ricetta di Caramel à la fleur de del con piccole varianti e l'aggiunta di M&M's con la nocciolina per non farsi mancare nulla :-)

Double Chocolate Chip Cookies con M&M's

250 g di cioccolato fondente
200 g di burro
250 g di zucchero di canna integrale
estratto di vaniglia 1 cucchiaino
2 uova
250 g di farina tipo 2
1 cucchiaino di bicarbonato
sale marino mezzo cucchiaino
100 g di gocce di cioccolato fondente
100 g di gocce di cioccolato al latte
200 g di M&M's con le arachidi

Mettere i 250 g di cioccolato fondente in una ciotola resistente al calore, posizionarla su una casseruola d’acqua in leggera ebollizione e mescolare fino a quando il cioccolato sarà completamente sciolto. Lasciare intiepidire. Nel frattempo, lavorare il burro con lo zucchero di canna e l’estratto di vaniglia sino a ottenere un composto soffice e cremoso. Unire il cioccolato, le uova, la farina, il bicarbonato e il sale e mescolare bene. Incorporare le gocce di cioccolato al composto. Prendere dei cucchiai di impasto, disporli su una teglia rivestita di carta da forno. Inserire i confetti di M&M's e far cuocere in forno a 170° per 15-20 minuti.
Lasciare intiepidire e sistemare su una gratella per raffreddare completamente i cookies.
Conservare in una latta ben chiusa.
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